Scoperchiato Copernico

Il giorno e la notte si avvicendano cedendosi il passo sfumandosi l'uno nell'altra. Questa era l'unica cosa che restava immutata mentre quello che Copernico chiarì nel sistema eliocentrico avrebbe stravolto le certezze precedenti.
Fino ad un minuto prima si era a conoscenza che era il sole a girare intorno alla terra, poi fino ad oggi sappiamo che la terra a gira intorno al sole.
Cosa cambia nel profondo delle azioni e del succedersi del giorno e della notte quando, dopo un tempo di silenzio introspettivo, di pace per tutti i rancori, smetto di conoscere quello che mi viene offerto come vero ed inizio a sapere dove abita il respiro copioso della felicità? Il battito del mio cuore certifica che sono sulla strada che mi allontanerà sempre più da alcune convinzioni che hanno limitato l'apertura delle ali. Danzo sulle mie pulsazioni. Mi torna in mente quando cercavo di spiegare a dei ragazzi dell'Oratorio che il ferro puro non esiste. Venni derisa. Toccavano tutti gli oggetti metallici chiedendo con tono da burla:"questo cos'è?". Avrei potuto prendere il libro di meccanica, portarli col dito sulla lega Ferro Carbonio. Avrei potuto illustrare la differenza fra l'acciaio e le sue leghe, l'alluminio e tutte le altre leghe leggere. Non lo feci. Sapevo che è la terra a girare intorno al sole e non mi sarei guastata quel pomeriggio di aria e di giochi solo perché io ero nel triennio superiore e loro ancora alle medie.
Guardo alla me stessa che abbraccia tremante le sue convinzioni perché sono l'unica certezza in cui crede, temendo di affogare se lascia quello scoglio.
Il mio cuore racconta storie incomprensibili per alcuni, echi risonanti nel cuore per altri. Ad ogni modo il giorno cede la scena alla notte, ed userò la notte per far scintillare i sogni ad occhi chiusi, mentre di giorno banchettano i sogni ad occhi pieni di gratitudine.

Generosità GeneroMetà

Quando ho messo la lente a sinistra e recuperato di colpo una gran parte del campo visivo, gli oggetti che avevo maneggiato fino ad un secondo prima acquisirono d'improvviso spessore, colore, definizione. In questi giorni che mi avvicinano al disvelo mi lascio interrogare sempre più da questo velo, come e cosa cerca di farmi vedere nel togliermi la vista, il senso prospettico dei miei gesti, io che con gli occhi ci parlo in abbondanza.
So di essere generosa. Do tutto quello che sono, quello che ho è solo una piccola parte materiale.
Impedirmi di comunicare, di scambiare, offrire equivale a mutilarmi.
Mi ritorna in mente che alle superiori dissi ai miei compagni di classe di essere in grado di capire cosa stessero pensando guardandoli negli occhi.

Veleja - Festival di Teatro Antico

Nei miei itinerari piacentini di lavoro mi imbatto nel volantino del Festival di Teatro Antico di Veleia Lugagnano sull'Arda. La loro prima data coincide con l'ultima del Festival della Commedia Antica e poi non è proprio a portata di mano.
Poi le rotelle iniziano a muoversi. Voglio proprio ascoltare Gioele Dix, vedere questo Festival, il luogo, le persone. Organizzo il lavoro, faccio in modo di restare da quelle parti.
Arrivare a Veleia è un po' come arrivare a Castel di Casio o da Don Minicu insomma strada collinare dove un cerbiatto mi attraversa la strada ricordardomi che è casa sua.

Festival Mode Off

Su il sipario, nastro di partenza..ma come si dice quando qualcosa si chiude?
Festival della Commedia Antica, di questa quinta edizione porto con me le osservazioni e la buona volontà di tutti i Teatra'ndo Vai team. Sentire qualcuna dei junior che traduceva alle altre le canzoni di Beppe Barra per poi scoprire che non era la pugliese ma la bolognese.
Tante giornate pesanti fra lavoro, maltempo e voglia di vacanza. 
Prontezza di riflessi, allegria, presenza di cuore e di spirito.
Tutti potevano essere ovunque, legittimamente su un divano o al parco invece erano lì ancora una volta a gustarsi gli spettacoli e rimboccarsi le maniche insieme agli altri volontari all'opera.Ciascuno sapeva cosa fare anche senza di me. Quando sono rimasta rallentata dal traffico è bastata una telefonata e tutti si sono messi a dividersi i compiti. Con l'ultimo ballino di paglia posizionato si è alzato il nostro personale sipario con un corale ed abbracciato MERDA MERDA MERDA, con la riconsegna della cassapanca il nostro inchino al pubblico che abbiamo accolto.
Così fanno eco nel mio cuore i loro messaggi, mi commuove di gratitudine la presenza.

Riduzione minimi termini

In alcune formule matematiche minimizzare agevola l'ottenimento del risultato, fra le persone questo non è traslabile. Ho raggiunto il livello di saturazione delle conversazioni in cui l'etichetta, la classificazione, l'indentificazione della persona è contenuta riassunta e qualificata  nel suo lavoro, nel genere di appartenenza, nell'hobby o nella provenienza geografica. Far notare, coi propri mezzi, che si sta subendo una riduzione ai minimi termini, il più delle volte scatena reazioni al vetriolo.
Dialogare con possenti e virtuosi cavalli coi paraocchi: se gli allarghi l'orizzonte si terrorizzano.