Tutta la merda concima, forse

Sicura delle mie idee  poco mi importava piacergli  per forza, conoscevo bene chi sabotava ogni mia iniziativa, avversari per partito preso che aggiravo come boe in una regata.


Quando i nemici sono più onesti degli amici, quello è il preciso momento in cui la pugnalata alle spalle e già carica.

 Quanta piccolezza, quanta miseria, da quelle bocche che traboccavano di salmi e istruzioni di vita. Non mi aspettavo nessun bene, ancor meno  mi sarei aspettata tanto male. Mi sarebbe bastata l'etica professata. Avete elargito la vostra generosità a chiunque, e dopo anni con la stessa passione a lavorare fianco a fianco per un'unica missione, dalle vostre fogne sotto il naso uscì la sentenza senza mai avermi affrontata o affiancata: "se devi cacciarla cacciala, non gliene frega niente a nessuno".
 Oggi grandiosi pezzi di merda, che se vi siete voluti al massimo siete coproliti, dichiaro la vostra totale sconfitta:  il Bene Supremo vi ha solo usati per farmi ascoltare il mio cuore, farmi sganciare da un covo di serpi ammazza serpi, e portarmi dove, a mille chilometri di distanza posso ancora far germogliare speranza.

Se mentre leggi questo post sei o conosci qualcuno che sta attraversando un momento in cui sei circondato da merde dai sorrisetti ipocriti ti incoraggio: "lascia stare le merde, non impastarci ancora le mani. Il Bene Supremo le sta usando per concimare. Loro restano merde, tu diventi un fiore"

Pianoforte a 4 mani

E tutto diventa leggero. E tutto diventa palpito.

Den e quel suo profumo d'infinito.

Un infinito che accarezzi, che sfiori col fiato sospeso, che speri, di più, che credi di avere a portata di mano, e che invece è sfuggevole come sabbia fra le dita...

Sabbia che veste la spiaggia, sassi piccolissimi nati chissà dove, parti di immense montagne fra pioggia e correnti.

Sfugge via il senso dell'immenso solo a chi ne percepisce la presenza.
Chi lo teme chiude la sabbia in clessidre. 
Chi lo ama si fa sabbia per giocare con le onde.

Den Mazzolini e Irene Spadaro

Tutto questo nasce sulla bacheca di Dennis, pensavo di essere fuori luogo e lui mi ha restituito il coraggio della condivisione artistica, pubblicando la risposta che timidamente ho scritto in forma privata. 

L'arte non è mai fuori luogo (Den Mazzolini)

Semplice sapienza


Vestì i suoi sandali per recarsi dal Maestro.
"Mi sono ferito"
Senza indugio il Maestro consigliò acqua e sale.
"Mi sono fatto male, sono tutto un dolore"
Preciso il Maestro lo esortò ad esprimersi meglio,  sfruttare al meglio ogni minuto che il Maestro gli stava offrendo indicandogli nell'arnica la  via per il suo benessere.
Si congratulò con l'allievo per la raggiunta capacità di cercare in se stesso la causa del male nei suoi sintomi, ricordandogli che silenzio e digiuno sarebbero sicuramente stati utili per rafforzarlo nel suo cammino. Infine il Maestro scelse dal suo sapiente cuore una frase, quella che per il Maestro era ciò che realmente necessitava ascoltare.
Ringraziò salutando come di dovere.
Corse a perdifiato a casa di un amico semplice.
Quello sentì i passi frenetici a distanza e gli aprì la porta prima che potesse bussare.
Senza chiedere, spiegare, aggiungere lo abbracciò.

Lost and Found

Gettava distrattamente l'occhio sul cronografo che aveva in mano, appoggiando le spalle al muro.
Il nastro trasportatore rullava il suo lavoro e gli altri compagni di volo prelevavano con garbo variabile il proprio bagaglio.
Rimase solo la sua valigia a proseguire la passerella fino al totale arresto del nastro.
Attese e attese ancora.
Altri voli altre valige vennero caricate nel medesimo serpentone nero a scaglie. La polizia notò quell'insolito stazionamento e la raggiunsero per accertarsi delle sue intenzioni.
Guardò il cronografo stoppandolo finse un malore. 
Quanto tempo occorre per sapere che quel bagaglio che ti sei portata finora d'appresso non appartiene più al tuo viaggio?

Soul OGM free

Qualcosa di buono ho seminato. Non calpesterò il raccolto solo perché è nato bitorzoluto secondo i canoni del mercato. Sono gli stessi regolamenti che fanno fiorire Monsanto e le sue porcherie industriali. Esistono OGM anche nello Spirito. Una alla volta, dopo averla osservata, verrà allontanata dal campo dei miei talenti. Quel che genera felicità resterà con me, tutto il resto  mi intossica. Il seme di laboratorio perde il suo diritto di deridere il seme di campo che da millenni conosce i terreni e le stagioni, la saggezza e la gioia.