Credo

Credo in quelle cose troppo belle per essere vere, troppo facili per funzionare, come chiedere aiuto e dire grazie lasciando luccicare gli occhi. Credo che sia per un innesco virtuoso che sono circondata da persone meravigliose. Credo che il controllo su tutto sia impossibile e che quando mi lascio fluire, accetto il mio istinto che esorta "molla la presa", è quello il momento in cui fioccano le risorse inattese.
Credo che ogni volta in cui non mi ascolto, dalla strada da prendere al silenzio da dedicarmi, mi ritrovo come esito un disastro di portata variabile e lì ammettere a me stessa che ho avuto paura.

Tante cartoline e pochi bagagli

"Non mi fare salire sul palco". Come premessa per una donna che inizia un corso di teatro è più che insolita. In Teatra'ndo Vai puoi cominciare anche così, con l'esplicita richiesta di non esibirti. Per me lo spettacolo è meno importante della persona e nel concentrato delle nostre quattro regole (pensate, amate, pregate e lavorate tutta una vita) persone come Daniela Giordano (nella foto) trovano una complice di trame letterarie e sintonia con Daniela Soprani, un giornalista che segue Teatra'ndo Vai scrive di noi su Bologna Planet e grazie a Dora Carapellese abbiamo il nostro primo Comunicato Stampa.

Last Calendar's Page

Nessun ieri da rinnegare, ormai è stato e magari ho imparato, nessun futuro a cui rimandare la mia felicità, in questo presente palpito di coraggio e tenerezza. Lo ammetto sono incapace di marchiare il 2013 come un "annodimmerda" come sto vedendo fare a tanti.  L'ultimo mese mi ha rasoiato l'anima (cit Alle Vivaldo) con il mio personale 11 settembre, quella data che sconvolge la vita e nulla sarà più lo stesso. In cuore ho un tumulto di gratitudine. Per quell'Amore che cambia forma e per questo non mi stancherà, per tutti gli altri amori e amanti datevi una mossa che siete tanti.

Irene al Web Radio Festival

Ed io sono qui! Roma 23 novembre il primo Festival delle Radio online. 
Creare contenuti, dire qualcosa di interessante, solleticare le menti per sgranchire le sinapsi e dare una sferzata di energia al cuore, raccontargli che può vibrare nelle emozioni a più alta frequenza. Questa la mia ambizione come speaker e redattrice.

Impeccabile


Così arrivò quel momento e lei fu davanti al Creatore. "Visto Dio sono stata brava. Eccoti la mia passerina mai usata dato che non ho trovato uno che mi sposasse seguendo le Tue leggi. Proprio come dici Tu" Dio cominciò a sorridere. "E il cuore?" chiese dolcemente. "Nuovo imballato pure quello. L'ho difeso dalle tentazioni del mondo e da tutte quelle cose chiamate dagli sciagurati lontani da Te <gioie della vita> ".