Fra i buoni consigli offerti da chi non può dar fulgido cattivo esempio (cit De Andrè), non dare soddisfazione è quello che più appartiene alla tradizione da cui provengo ed anche il suggerimento che più mi snatura. Non dar soddisfazione non lo dire che per te è un perfetto cretino capace solo di battute volgari e con poca fantasia, non ha chiesto il tuo parere artistico. Non dare soddisfazione, a cosa ti serve scoprirti il fianco a farsì che sappia che ti mancano i suoi baci, cosa se ne fa delle tue apnee emotive, sii superiore ai tuoi stessi sensi. Non dar soddisfazione. Tanto non torna indietro di un passo.
Color y Luz
I maestri imprimono sulla tela le suggestioni dei colori,
morbidamente panneggiano il duro marmo.
morbidamente panneggiano il duro marmo.
I colori dell'arcobaleno sono la tavolozza giusta
per dipingere un po' di luce
attraverso il cielo che stai guardando.
Intingo il dito e disegno il tuo profilo
fra le nuvole e le stelle.
(In Foto il quartiere dove sono nata)
Come si fa!
Come si fa ad avere la pelle in fiamme
senza alcun eritema
sentirsi calda quando rilevo 8 °C.
Inalare l'aria che solletica di menta la consistenza,
insieme al brivido ricorrente
ogni volta che guardo la linea delle sue labbra.
Come si fa a sentire il tempo dilatato ed inconsistente
mentre le scadenze mi ricorrono.
Come si fa a staccare la testa
sempre pronta a cercare le parole
per descrivere quel che non le usa per esistere
e dialoga incessantemente fra respiro e sensi.
senza alcun eritema
sentirsi calda quando rilevo 8 °C.
Inalare l'aria che solletica di menta la consistenza,
insieme al brivido ricorrente
ogni volta che guardo la linea delle sue labbra.
Come si fa a sentire il tempo dilatato ed inconsistente
mentre le scadenze mi ricorrono.
Come si fa a staccare la testa
sempre pronta a cercare le parole
per descrivere quel che non le usa per esistere
e dialoga incessantemente fra respiro e sensi.
L'errore non esiste
Appena pronunciata la prima regola di Teatra'ndo vai, genera in quasi tutti gli interlocutori una espressione perplessa, ebete o attonita.
Ebbene sì, l'errore non esiste.
Fondamentale fin dall'inizio, togliere di mezzo il senso di inadeguatezza, la paura di sbagliare, il senso di colpa che paralizza l'iniziativa.
Non possiamo essere in errore, stiamo imparando!
Quante volte nell'imparare a camminare siamo finiti per terra col sedere? Le abbiamo contate? Ci sono state rinfacciate? Mi piace restituire l'infantile coraggio di chi sta imparando a vivere, a conoscersi e conoscere ciò che, all'apparenza, è solo teatro.
È sempre una questione di luce
Medesimo il colore dell'iride
su cui rimane impresso il tuo profilo.
Ben poco nei somi è cambiato
ancor meno nell'abbigliamento che accarezza il corpo
in cui affondando i miei pensieri.
Forse i capelli, non di certo il sorriso.
su cui rimane impresso il tuo profilo.
Ben poco nei somi è cambiato
ancor meno nell'abbigliamento che accarezza il corpo
in cui affondando i miei pensieri.
Forse i capelli, non di certo il sorriso.
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