Perle
Graffi di Empatia
Graffiami la pelle, incidi sulla mia carne la tua presenza. Compagnia di viaggio, amica Empatia, mentre traduci quel che di intimo riconosco in me nelle vite altrui. Disegni il tuo itinerario cambiandomi i colori in rosse sottili linee. Sbucciarmi le ginocchia era roba da ridere, tu empatia sei affilata e precisa, cauterizzi la ferita, lasciando il segno ancora caldo. Senza la tua presenza non riconoscerei il mio stesso nome, mi risulterebbe d'improvviso appartenente ad un altro corpo, una altra storia, un altro sogno.
Confezioni pronto moda
Domanda ed Offerta
Sul mio diario Facebook Paola Mura scrive: Mi piacerebbe sapere cosa pensi di questa frase "Se qualcun'altro ti vuole,allora il tuo prezzo sale" (cit.) Scandaglio i due risvolti dell'affermazione: professionale e relazionale.
Quando offri ed hai un solo compratore arrivare a patti non prevede la concorrenza come coefficiente di valutazione: è una questione di mercato. Talvolta si va in svalutazione o in caso di bassa stima ai "saldi per incendio" (cit.Die Hard 4).
Polvere pirica
Nera, profonda e scura quella notte. Perla non riusciva a riposare. Il suo ciclo circadiano era insofferente. Nessun dolore strettamente epatico, solo l'impossibilità di dormire quando tutti gli altri erano nel pieno del riposo notturno. Lasciò la comitiva, tutti al sicuro ciascuno dentro il loro sacco a pelo. Una torcia a dinamo ed i fidati scarponcini. Si addentrò nel bosco che nel pomeriggio avevano attraversato ed i suoi occhiali curiosi erano caduti su un capanno coperto di edera e costruito per resistere al vento. Non sembrava abbandonato ed un po' di luce scintillava verso l'esterno. Pensava di accovacciarsi e sbirciare se ci fosse vita e poi magari continuare il suo notturno vagabondaggio, ma appena fu vicina, la porta si aprì delicatamente ed un ometto col grembiule da fabbro la guardò invitandola ad entrare.
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